Falsi miti

Cosa ti farebbe sentire davvero nei tuoi panni?

1. I “super-cibi” nel trattamento della psoriasi: FALSO
Semplicemente non esistono singoli alimenti che da soli sono in grado di “curare” la psoriasi, neppure se consumati in dosi massicce. È indubbio che alcuni alimenti, per esempio frutta e verdura, sono più salutari di altri, come dolci o fritti; ma quello che davvero conta è seguire una dieta equilibrata perché gli studi scientifici dimostrano da anni, in modo inequivocabile, la potenza di una dieta sana, ben variata, che vada di pari passo con la stagionalità e che segua i principi mediterranei.

2. Si consiglia di diventare vegetariani per combattere la psoriasi: FALSO
Moltissimi studi negli ultimi anni hanno messo in luce i benefici generali sulla salute di diete vegetariane, a patto che siano rigorosamente controllate per garantire un completo apporto nutrizionale, rispetto a stili di alimentazione ricchi di carne e cibi di origine animale. Tuttavia non sono ancora presenti studi che indichino una relazione convincente tra psoriasi e un modesto consumo di proteine animali.

3. C’è una correlazione tra consumo di carne rossa e psoriasi: VERO
La carne rossa è fonte di acidi grassi con proprietà pro-infiammatorie, come l’acido arachidonico (omega 6) che attiva l’infiammazione. Meglio evitare il suo consumo.

4. E’ possibile consumare bevande alcoliche in totale libertà: FALSO
Le bevande alcoliche, oltre che fonte di calorie (ogni grammo di alcol fornisce 7 kcal), hanno effetti vasodilatatori e pro-infiammatori, che possono peggiorare la gravità della psoriasi.

5. Il consumo di pomodori, melanzane, peperoni e patate deve essere ridotto nei pazienti con la psoriasi: VERO
Sono ortaggi che fanno parte della famiglia delle solanacee. Questi alimenti vegetali contengono un elemento chimico chiamato solanina, che in alcuni pazienti può scatenare e peggiora lo stato infiammatorio. In caso di cottura, la quantità di solanina può ridursi, anche se per una sua eliminazione completa occorre raggiungere temperature molto elevate. Il loro consumo è comunque permesso in modo occasionale, in piccole quantità e dopo accurata cottura per minimizzarne l’effetto della solanina. In aggiunta, nel caso dei pomodori, la cottura favorisce anche la liberazione del licopene, un potente antiossidante.

6. Mangiare troppo pesce può favorire la psoriasi: FALSO
Il pesce, soprattutto quello azzurro, è tra gli alimenti consigliati in caso di psoriasi, grazie al suo alto contenuto in acidi grassi della serie omega 3 in grado di contrastare l’infiammazione. Ad esempio, il salmone è un’ottima fonte di acidi grassi essenziali della serie omega-3 e astaxantina, un carotenoide responsabile del colore rosa, entrambe queste sostanze hanno importanti proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti.

7. L’aglio porta a un peggioramento della psoriasi: FALSO
Grazie al suo componente bioattivo, l'allicina, l’aglio è considerato un antibiotico naturale. Il suo regolare consumo può anche essere utile per i pazienti affetti da psoriasi grazie alla capacità dell’aglio di inibire l’attività delle lipossigenasi, enzimi coinvolti nei processi infiammatori.

8. Nel caso di pazienti con psoriasi sarebbe meglio evitare i cereali integrali: FALSO
I cereali integrali sono fondamentali per la psoriasi poiché rappresentano una preziosa fonte di fibra e micronutrienti, come antiossidanti, vitamine e minerali importanti per la pelle. I micronutrienti dei cereali integrali migliorano le difese immunitarie e riducono i processi infiammatori, contribuendo a ridurre i processi infiammatori della pelle.

9. Il consumo di verdura è fortemente incoraggiato nei pazienti con la psoriasi: VERO
La verdura, soprattutto quella fresca di stagione, è fortemente consigliata in pazienti affette da psoriasi, almeno 2 porzioni al giorno (a pranzo e a cena). Infatti, grazie al suo contenuto in vitamine e sali minerali, è fondamentale per rafforzare la naturale protezione della pelle dall’infiammazione. La lattuga in particolare, è una fonte di folati e di vitamina C, ottimi alleati nei processi anti-infiammatori come la psoriasi, inoltre il suo regolare consumo apporta fibre che oltre ad aumentare il senso di sazietà, aumenta la peristalsi intestinale e previene la stipsi.

10. Il consumo di latticini deve essere ridotto nei pazienti con la psoriasi: VERO
Il latte e i suoi derivati, in quantità eccessiva, possono favorire l’infiammazione. Il lattosio e soprattutto la caseina sono responsabili di processi pro-infiammatori e incrementano la risposta immunitaria. Sono da limitare nel paziente con la psoriasi.

11. Il consumo di avena può favorire la psoriasi: FALSO
Le proprietà benefiche dell’avena nella psoriasi vengono esplicate dal fosforo il quale è importante per i processi di riparazione cellulare; ferro che è parte integrante dell’emoglobina, la proteina deputata al trasporto dell’ossigeno anche a livello cutaneo; e vitamine del complesso B importanti fondamentali per la rigenerazione cellulare. Infine l’avena è fonte di betaglucani, fibre vegetali solubili in grado di ridurre i livelli di colesterolo totale.

12. Il consumo di frutta, per il contenuto in zuccheri semplici, può favorire la psoriasi: FALSO
La frutta fresca, soprattutto quella di stagione è un ottimo alleato della psoriasi per il contenuto di diverse sostanze come antiossidanti, fibre, potassio e le vitamine A, C e licopene, tutte sostanze a potente azione anti-infiammatoria.

13. Il consumo di frutta secca, come le noci, può favorire la psoriasi: FALSO
Le noci sono ricche di sostanze nutritive e sostanze benefiche ad azione antiossidante e anti-infiammatoria, in particolare vitamina E, che neutralizza i radicali liberi e acidi grassi della serie omega-3 che spengono l’infiammazione. Sono consigliate 3-4 noci al giorno.

14. I broccoli possono essere consumati: VERO
I broccoli sono una fonte importante di beta carotene e vitamina C, due potenti antiossidanti. Per ottenere il massimo beneficio la cottura dei broccoli deve essere al vapore, così da preservare il suo contenuto in vitamine.

15. Il consumo di formaggi stagionati deve essere ridotto nei pazienti con la psoriasi: VERO
I formaggi, soprattutto quelli stagionati, sono fonte di acidi grassi saturi, come l’acido arachidonico, a carattere pro-infiammatorio. In più, per l’elevato contenuto in colesterolo, e calorie, sono alimenti da evitare nei soggetti con la psoriasi mentre dovrebbero essere inclusi, in modo moderato, i formaggi freschi.

16. Il consumo di zucchero raffinato deve essere ridotto nei pazienti con la psoriasi: VERO
Lo zucchero, specie se raffinato, ha un effetto negativo sul nostro sistema immunitario e promuove i processi infiammatori. Decisamente da evitare per chi soffre di psoriasi, e non solo, da sostituire con il miele.

17. Il piano nutrizionale del paziente psoriasico deve seguire i principi della Dieta Mediterranea: VERO
Il piano nutrizionale del paziente psoriasico deve seguire i principi della dieta mediterranea con le necessarie personalizzazioni “cucite” sui bisogni di ogni singolo paziente grazie all’utilizzo del counselling nutrizionale svolto da professionisti nell’ambito della dietetica e della nutrizione clinica. Dieta mediterranea (proteine 15-20%, carboidrati 55-60%, lipidi 25-30%) Stagionalità, tradizione, convivialità, stile di vita attivo, alimentazione varia nelle scelte ed equilibrata nelle porzioni.  Sì all’equilibrio ben dosato, no alle privazioni!

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A cura della Prof.ssa Silvia Savastano e Dott. Luigi Barrea

psoriasi, alimentazione, dieta, nutrizione

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